In evidenza

2025 10/02/2026

Report riepilogativo sulle tendenze delle campagne malevole analizzate dal CERT-AGID nel 2025

Il presente report ha lo scopo di fornire un quadro sintetico su statistiche e numeri relativi alle principali campagne malevole osservate dal CERT‑AGID nel corso del 2025. L’analisi si concentra esclusivamente su attività che hanno interessato il territorio italiano, con particolare attenzione a quelle rivolte contro soggetti pubblici e privati afferenti alla propria constituency.

ministero trasporti patente 28/07/2026

Phishing ai danni de “Il Portale dell’Automobilista” indicizzato tra i primi risultati Google

Il CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di phishing che sfrutta il nome e le grafiche de “Il Portale dell’Automobilista”, il portale ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che permette di gestire servizi per patenti e veicoli. Il sito fraudolento è ospitato su un nome di dominio simile a quello legittimo ma che sfrutta l’estensione .org, in luogo del corretto .it, e al momento risulta particolarmente insidioso perché compare come secondo risultato effettuando una ricerca su Google per “il portale dell’automobilista”, subito dopo il sito ufficiale.

inps phishing smishing 21/07/2026

Smishing a tema INPS: possibili tentativi di A/B testing

Il CERT-AGID ha individuato nuove campagne di smishing che sfruttano il nome, il logo e le grafiche di INPS per sottrarre ai cittadini dati personali e dati delle carte di pagamento. I siti malevoli si presentano con due vesti grafiche diverse e importi da versare estremamente differenti: un dettaglio che apre a una lettura più articolata del fenomeno rispetto alle campagne già osservate in passato.

CVE-2026-60137 CVE-2026-63030 wordpress wp2shell 19/07/2026

Wp2shell: Vulnerabilità critiche nel core di WordPress. Necessario aggiornare i sistemi

La combinazione delle due vulnerabilità può consentire a un attaccante non autenticato di accedere a funzionalità normalmente non disponibili agli utenti anonimi e di sfruttare la SQL injection presente nel core.

L’attacco può portare all’accesso non autorizzato ai dati, alla compromissione degli account amministrativi e, in determinate condizioni, all’installazione di web shell o di altro codice malevolo sul sistema.

Un elemento particolarmente rilevante è che la vulnerabilità interessa direttamente WordPress e non richiede la presenza di uno specifico plugin vulnerabile.