IMPORTANTE

IoC 08/10/2021

CERT-AgID semplifica l’accesso ai propri Indicatori di Compromissione (IoC)

Fino ad oggi per accedere agli indicatori delle campagne malevole gestiti e censiti quotidianamente dal CERT-AGID era necessario disporre di tre requisiti: Essere una Pubblica Amministrazione; Accreditarsi presso il CERT-AGID; Dotarsi di una opportuna instanza MISP o del client di interfacciamento CNTI sviluppato dallo stesso CERT-AgID. Mentre i primi due requisiti resteranno invariati in quanto […]

MITM

Che cos’è?

Man in The Middle (MiTM) è una tipologia di attacco informatico in cui l’attaccante si introduce nella comunicazione tra la vittima e il server con il quale quest’ultima sta cercando di dialogare. Lo scopo è quello di carpire o alterare le informazioni trasmesse.

Perché è rilevante?

Un attacco di tipo MiTM può comportare serie problematiche di sicurezza relativamente all’esfiltrazione di informazioni sensibili come le pagine web navigate, le credenziali di accesso ai sistemi, numeri di conto correnti e carte di credito, fino a compromettere la sicurezza delle transazioni.

Come mi difendo?

  • Utilizzando software che consente di cifrare le comunicazioni tra i due interlocutori (client e server ad esempio).
  • Evitando di connettersi a tutte le linee WI-Fi aperte, in ogni caso è sempre utile navigare le pagine in HTTPS ad esempio utilizzando una apposita estensione come HTTPS Everywhere disponibile per i browser più noti.

Cos’è tecnicamente?

Sfruttando una falla insita nel sistema o direttamente nel router, un attaccante potrà installare appositi software in grado di intercettare o modificare le comunicazioni compromettendo di fatto la connessione tra client e server. Esistono diverse varianti di questa  tipologia di attacco tra cui Man-in-the-IoTMan-in-the-Mobile e la più nota Man-in-the browser, una tecnica ampiamente utilizzata dai malware bancari.

Come si rimedia?

Un attacco bene architettato è difficile da individuare, soprattutto perchè i target più appetibili sono quasi sempre router o server. Si consiglia pertanto di accertarsi che le pagine visitate utilizzino il protocollo https, di non proseguire con la navigazione quando le pagine web visualizzano il messaggio di problemi legati al certificato di sicurezza e naturalmente mantenere aggiornato antivirus e sistema operativo per evitare che potenziali attaccanti possano sfruttare falle già note.