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CVE-2026-109618 CVE-2026-109619 php php2shell 21/10/2026

Due vulnerabilità critiche in PHP consentono l’esecuzione di codice da remoto: rilasciati aggiornamenti di sicurezza

Il PHP Security Team ha pubblicato gli aggiornamenti di sicurezza per correggere due vulnerabilità critiche nel motore PHP, identificate come CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619, entrambe caratterizzate da un punteggio CVSS v4.0 pari a 9.2.

Le vulnerabilità interessano il motore PHP, comprese le versioni più recenti, e derivano da errori nella gestione della memoria. In determinate configurazioni, lo sfruttamento può avvenire attraverso richieste HTTP opportunamente predisposte, anche prima dell’esecuzione del codice applicativo.

IPA php php2shell 30/10/2026

PHP2Shell: diminuiscono le URL potenzialmente vulnerabili. Disponibili gli strumenti AgID

La ricognizione del CERT-AGID del 29 ottobre 2026 mostra un ulteriore miglioramento: l’1,7% degli indirizzi IPA esaminati dichiara una versione PHP potenzialmente vulnerabile. Si tratta di 382 URL, rispetto alle 650 della prima rilevazione del 22 ottobre.

I risultati sono compatibili con interventi di aggiornamento, la cui conferma richiede comunque verifiche direttamente sui server.

IPA php php2shell 26/10/2026

PHP2Shell: 168 URL inizialmente segnalate dichiarano ora una versione aggiornata

La nuova ricognizione del CERT-AGID mostra un segnale di miglioramento: 168 delle 650 URL inizialmente individuate come potenzialmente vulnerabili, pari al 25,8%, dichiarano ora una versione PHP aggiornata rispetto alle vulnerabilità oggetto del monitoraggio.

La scansione del 26 ottobre 2026 ha esaminato lo stesso elenco di 22.371 URL della prima ricognizione avviata il 22 ottobre. Sono risultati raggiungibili 20.117 indirizzi, dei quali 467 potenzialmente vulnerabili, rispetto ai 650 iniziali: una diminuzione del 28,2% dei rilevamenti.

IPA php2shell vulnerabilità 25/10/2026

PHP2Shell: 650 URL potenzialmente vulnerabili tra gli indirizzi censiti in IPA

La prima ricognizione del CERT-AGID sugli indirizzi web censiti nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) ha individuato 650 URL che dichiaravano una versione PHP potenzialmente vulnerabile a PHP2Shell, pari al 3,2% degli indirizzi raggiungibili. Le amministrazioni interessate sono state avvisate affinché verifichino la versione effettivamente in uso e l’applicazione degli aggiornamenti di sicurezza. Come è stato […]

CVE-2026-115560 php php2shell 24/10/2026

PHP, nuova vulnerabilità RCE: rischio circoscritto e mitigazione disponibile

A pochi giorni dal rilascio delle correzioni per le vulnerabilità critiche CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619, il PHP Security Team ha comunicato il 23 ottobre 2026 l’esistenza di un’ulteriore problematica nella gestione delle sessioni PHP.

La nuova vulnerabilità, identificata come CVE-2026-115560, potrebbe consentire l’esecuzione di codice da remoto (RCE), ma richiede una combinazione poco comune di configurazione del server e comportamento dell’applicazione.

CVE-2026-109618 CVE-2026-109619 php php2shell 22/10/2026

PHP2Shell: strumenti per verificare l’esposizione alle vulnerabilità critiche

A seguito della segnalazione delle vulnerabilità critiche CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619, il CERT-AGID segnala la disponibilità di due strumenti open source che, allo stato attuale, rappresentano soluzioni utili per supportare le amministrazioni nell’individuazione dei sistemi PHP potenzialmente vulnerabili.

Gli strumenti adottano approcci differenti, dal controllo della versione PHP all’analisi del comportamento del server mediante richieste HTTP appositamente predisposte.

CVE-2026-109618 CVE-2026-109619 php php2shell 21/10/2026

Due vulnerabilità critiche in PHP consentono l’esecuzione di codice da remoto: rilasciati aggiornamenti di sicurezza

Il PHP Security Team ha pubblicato gli aggiornamenti di sicurezza per correggere due vulnerabilità critiche nel motore PHP, identificate come CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619, entrambe caratterizzate da un punteggio CVSS v4.0 pari a 9.2.

Le vulnerabilità interessano il motore PHP, comprese le versioni più recenti, e derivano da errori nella gestione della memoria. In determinate configurazioni, lo sfruttamento può avvenire attraverso richieste HTTP opportunamente predisposte, anche prima dell’esecuzione del codice applicativo.

wordpress XSS2Shell 08/08/2026

XSS2Shell: nuova vulnerabilità nel core di WordPress può portare all’esecuzione di codice remoto

La compromissione completa non avviene attraverso la sola XSS. La catena dimostrata richiede che un amministratore WordPress già autenticato interagisca con una pagina predisposta dall’attaccante. In tale scenario, l’attaccante può sfruttare la sessione dell’amministratore fino ad ottenere una Application Password e, successivamente, utilizzarne i privilegi per arrivare al caricamento di codice PHP sul sistema.

Il CERT-AGID invita le PA a verificare la versione effettivamente installata e ad applicare tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza disponibili.

CVE-2026-60137 CVE-2026-63030 wordpress wp2shell 19/07/2026

Wp2shell: Vulnerabilità critiche nel core di WordPress. Necessario aggiornare i sistemi

La combinazione delle due vulnerabilità può consentire a un attaccante non autenticato di accedere a funzionalità normalmente non disponibili agli utenti anonimi e di sfruttare la SQL injection presente nel core.

L’attacco può portare all’accesso non autorizzato ai dati, alla compromissione degli account amministrativi e, in determinate condizioni, all’installazione di web shell o di altro codice malevolo sul sistema.

Un elemento particolarmente rilevante è che la vulnerabilità interessa direttamente WordPress e non richiede la presenza di uno specifico plugin vulnerabile.

Intelligenza Artificiale ransomware 15/06/2026

Uso di LLM e automazione nelle operazioni ransomware del gruppo “The Gentlemen”

L’evoluzione di “The Gentlemen” dimostra come l’intelligenza artificiale e l’agilità strategica consentano alle gang criminali di superare i vecchi limiti logistici e di sicurezza. Quando un data leak ha esposto le loro chat interne nel maggio 2026, il gruppo ha reagito all’istante, migrando l’intera infrastruttura di comunicazione verso piattaforme decentralizzate. Questa capacità di riorganizzarsi e sviluppare tool in tempi record azzera i tempi morti degli attaccanti, riducendo drasticamente la finestra temporale per difendersi. Di conseguenza, la semplice reazione all’incidente non è più sufficiente: diventa indispensabile una difesa proattiva basata su tre azioni immediate.

CVE-2026-3854 github 29/04/2026

GitHub e GitHub Enterprise Server: vulnerabilità RCE CVE-2026-3854

GitHub ha risolto una vulnerabilità critica, catalogata come CVE-2026-3854, che interessa sia l’infrastruttura cloud sia le installazioni on-premise di GitHub Enterprise Server (GHES). La falla risiede in una gestione impropria delle push options durante le operazioni di git push. Tali parametri opzionali, forniti dal client, venivano incorporati in un flusso di metadati interno senza una sanitizzazione adeguata del carattere delimitatore (;).

L’impatto è elevato perché deriva da un errore di fiducia tra componenti interni e può portare alla compromissione dei repository, soprattutto in ambienti GitHub Enterprise Server.